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Il festival è promosso da Regione Siciliana-Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo con la collaborazione di Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Teatro Massim di Palermo e Arcidiocesi di Monreale, in sinergia con il Comune.

MONREALE Scelte artistiche all’insegna dell’eccellenza collocano ai vertici del panorama europeol’odierna edizione della Settimana internazionale di Musica sacra, storica manifestazione, da quest’anno direttamente promossa dalla Regione Siciliana Assessorato Turismo Sport e Spettacolo. Il Dipartimento regionale al ramo ha infatti  la piena titolarità del festival che organizza in collaborazione con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Teatro Massimo di Palermo e Arcidiocesi di Monreale, in sinergia con il Comune.

La manifestazione si svolge tra  le navate  del Duomo dorato, che ogni sera registra il tutto esaurito tra residenti e turisti, attratti da un’offerta musicale di altissima qualità come conferma la locandina del quinto concerto in cartellone, che mercoledì  17 ottobre alle ore 21 vedrà prestigiosi protagonisti I Solisti Filarmonici Italiani con Federico Guglielmo maestro concertatore al violino e il giovane virtuoso NurieChung, anch’egli violinista.

Varia e articolata la sequenza dei brani. Testimonianza dell’interesse di Respighi per la tradizione strumentale italiana del SeiSettecento è la Pastorale in versione per orchestra d’archi della Sonata in la maggiore B. A 16 di Tartini, mentre quella in sol minore BG 5 viene presentata nella versione in forma di concerto grosso realizzata da Gianluca Bersanetti.

Il Cantus in Memoriam Benjamin Britten, composto nel 1977 da Arvo Pärt per onorare la morte del compositore inglese, inizia e si conclude con un silenzio quasi a suggerire che l’uomo proviene da esso per ritornarvi.

Una scrittura di ascendenza neobarocca caratterizza Vienna. The Monastery, brano tratto dalla colonna sonora del film Le Violon Rouge di François Girard, per la quale nel 2001 il compositore italo-americano John Corigliano ha vinto il Premio Pulitzer.

Pubblicata nel 1700, la raccolta di 12 Sonate a solo op. 5 di Corelli conobbe nel XVIII secolo una quarantina di edizioni, tra cui quella del 1729 di Geminiani che ne è una rielaborazione nella forma del Concerto grosso. La raccolta si conclude con le celebri variazioni, organizzate secondo uno straordinario equilibrio tra quelle virtuosistiche, da una parte, e quelle più liriche, dall’altra, sul celebre tema popolare della Follia.

Al 1771 risale la composizione da parte di Boccherini di un gruppo di sei sinfonie tra le quali spicca quella in re minore op. 12 n. 4; la famosa Ciaccona finale si ispira alla scena conclusiva del balletto Le festin de Pierre di Gluck, autore anche della Melodia che costituisce il movimento centrale della Danza degli spiriti beati, tratta dalla sua opera Orfeo ed Euridice.

Autentico cavallo di battaglia di Paganini, la partitura di Tema e variazioni in si bemolle maggiore op. 13 si ispira al balletto Il noce di Benevento di Franz Xaver Süssmayr, rappresentato alla Scala nel 1812. Paganini fa sfoggio di tutto il suo bagaglio di virtuoso con doppie corde, pizzicati eseguiti con la mano sinistra e suoni armonici. Una magia che ci verrà  restituita da I Solisti Filarmonici Italiani,  considerati oggi tra le più importanti orchestre da camera a livello internazionale e raccolgono la lunga esperienza e l’eredità maturata, in più di venti anni, prima con I Virtuosi di Roma e poi I Solisti Italiani. Tutti i componenti hanno unarilevante attività concertistica, suonano come “prime Parti Soliste” nelle maggiori orchestre italiane (La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Sinfonica Nazionale della Rai, Accademia Nazionale di S.Cecilia, San Carlo di Napoli, tra le altre) o sono stati vincitori in alcuni più importanti concorsi internazionali(Vittorio Gui, Stradivari, Viotti, Curci, ARD di Monaco, Parigi, Londra).

Affrontano un repertorio che origina nella musica da camera per giungere all’orchestra d’archi, suonando prevalentemente senza direttore e si alternano frequentemente i tutti i ruoli quali solisti e prime parti.

Le loro esecuzioni sono state apprezzate dalla critica del New York Times, Washington Post, Corriere della Sera, Suddeutsche Zeitung e segnalate in riviste specializzate quali Diapason, Le Monde de La Musique, Fono Forum, Cd Classica, Amadeus per la vivacità interpretativa, il grande virtuosismo e la luminosità del suono. Vantano numerosi CD e hanno recentemente inciso le musiche per Orchestra e flauto con Andrea Griminelli.

Anche Federico Guglielmo vanta un vasto repertorio che si riverbera in una discografia di circa trecento cd e ha ricevuto importanti riconoscimenti in tutto il mondo. Ha vinto numerosi e rinomati concorsi di musica da camera e violino (Viotti, Lorenzi, Vittorio Veneto, Mozart, Parigi, Londra) e la sua carriera internazionale ha iniziato a prendere slancio nel 1991 con il primo premio al Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze. Come solista e direttore d’orchestra si è guadagnato una fama crescente portando il suo stile e la sua consapevolezza storica insieme a un approccio innovativo sia agli ensemble da camera di strumenti d’epoca che alle moderne orchestre sinfoniche. Ha diretto e concertato dal violino celeberrimi ensemble barocchi,quali The Academy of Ancient Music, The Händel & Haydn Society, Orquestra Barroca Casa da Musica, Il Pomo d’Oro, The Australian Brandenburg Orchestra, e ha ispirato esecuzioni storicamente informate in orchestre quali Maggio Musicale Fiorentino, New Japan Philharmonic, I Pomeriggi Musicali, Osaka Symphony Orchestra, Teatro Verdi di Roma ex Trieste e altre ancora.

Vincitore nel 1997 del Premio Internazionale Antonio Vivaldi, ha ricevuto un Diapason d’Or per il cd Vivaldi/Concertos for Anna Maria, acclamata anche la sua registrazione Vivaldi/Lost Anna Maria Concertos con Federico Maria Sardelli.

Nurie Chung, eallievo di NamYun Kim al Korea National Institute for the Gifted in Arts dal 2013, è risultato vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Primo Premio de “Il Piccolo Violino Magico” in Italia e il Primo Premio in tutte le categorie del concorso Euroasia Young Violin in Giappone, entrambi nel 2016. Figlio d’arte del grande ditrttpre d’orchestra, nel 2021 si è aggiudicato il Secondo premio al Concorso Internazionale “Premio Paganini” di Genova.

La Settimana di Musica Sacra prosegue nella splendida cornice del Duomo di Monreale fino al 22 ottobre. Ingresso libero fino ad esaurimento di posti.